mercoledì 23 aprile 2014

L'Agroalimentare non conosce crisi. Merito del "Made in Italy"

Lo conferma la Coldiretti.
In controtendenza rispetto al calo generale, le esportazioni dei prodotti agricoli ed alimentari italiani crescono in maniera rilevante. Nel 2013, infatti, fanno segnare un aumento di quasi il 6 per cento rispetto all'anno precedente, raggiungendo il valore storico di 33 miliardi di euro. E' record.
E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat relativi al commercio estero nel 2013. I risultati positivi di Dicembre, sia per le esportazioni agricole (+3,3 per cento) che per quelle alimentari (+5,9 per cento), anche per la forte domanda di "Made in Italy" nel periodo natalizio, hanno contribuito a realizzare il record storico per l’agroalimentare italiano nell’intero 2013.
La maggior parte delle esportazioni interessa i paesi dell'Unione Europea per un valore stimato di 22,5 miliardi (+5 per cento), ma il "Made in Italy" cresce anche negli Stati Uniti con 2,9 miliardi (+6 per cento), nei mercati asiatici con 2,8 miliardi (+8 per cento) e in quelli africani dove si é avuto un incremento del 12 per cento, arrivando a quota 1,1 miliardi. Il miglior risultato é, però, quello che viene dall'Oceania, con un +13 per cento.
Se guardiamo ai risultati dei singoli prodotti agroalimentari, è l'olio di oliva a segnare senza dubbio il maggior successo in termini di crescita relativa, facendo registrare un +10 per cento e portando il valore complessivo a 1,3 miliardi. Il prodotto più esportato si conferma il vino, con 5,1 miliardi (+8 per cento), davanti all'ortofrutta fresca, con 4,5 miliardi di euro, che cresce del 6 per cento.
“Con questi risultati sul commercio estero l’agroalimentare si conferma una leva competitiva determinante per far uscire l’Italia dalla crisi” ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo. Lo stesso sottolinea che “all’estero il vero nemico sono le imitazioni low cost dei cibi nazionali che non hanno alcun legame con il sistema produttivo del Paese. L’agropirateria internazionale sui prodotti italiani vale 60 miliardi con quasi 2 prodotti alimentari di tipo italiano su tre che sono falsi...“. L'obiettivo è quindi combattere il falso "Made in Italy".
Nonostante il grande business dell'agropirateria, il trend di crescita dell'export agroalimentare viene confermato anche dai risultati dei primi mesi del 2014. L’aumento del 4 per cento dall’inizio dell’anno delle esportazioni agroalimentari rispetto allo scorso anno fa segnare un nuovo record per il periodo. L'unico pericolo viene dal rialzo dell’Euro nei confronti del dollaro che sta rendendo meno competitive le merci nazionali sui mercati esteri fuori dall’Unione Europea.

mercoledì 2 aprile 2014

Di ritorno dallo SLURP EXPO...

Come vi avevamo annunciato nel precedente post, il 29 e 30 Marzo scorsi abbiamo partecipato alla fiera SLURP EXPO, tenutasi a Schio in provincia di Vicenza. Si trattava della prima fiera gastronomica dell'alto vicentino, nata per risaltare il territorio e promuovere i veri prodotti Made in Italy
Devo dire che il risultato ha superato le nostre aspettative, sotto diversi punti di vista.
Innanzitutto la buona riuscita della fiera, essendo alla sua prima edizione, con un numero di visitatori davvero alto. L'affluenza è stata continua e ha raggiunto il suo picco nel pomeriggio di domenica 30, per cui abbiamo lavorato duro per rispondere a tutte le persone che si fermavano al nostro stand, incuriositi dal nostro olio pugliese. Merito degli organizzatori (il gastrosocial network Magnacook) e della buona promozione fatta su diversi canali. 
 
Noi, dal canto nostro, non ci aspettavamo un tale successo dell'olio pugliese!!! Con nostra grande sorpresa, ci siamo resi conto che ciò che è stato apprezzato maggiormanete è stato proprio l'olio dal sapore più intenso, il nostro Fruttato Medio, ottenuto da un blend di varietà "Ogliarola" e "Coratina" ma con una netta prevalenza di quest'ultima. Il Veneto ha apprezzato l'olio pugliese, di carattere, dandoci conferma della sua notorietà e di quanto viene preferito rispetto ad altri tipi di olio dal sapore più delicato, tipici di altre regioni italiane. Grande successo anche della nostra linea di oli speciali, in particolare l'Aromatizzato al Basilico e al Limone. Impossibile dimenticarsi di quella signora che rappresenta la cliente ideale per qualsiasi commerciale, una signora che ha comprato tutto quello che le facevo assaggiare...splendida!!!
Non ultimi sono stati molto apprezzati anche le friselline, il pane di Altamura e le mozzarelle sulle quali abbiamo fatto degustare il nostro olio. In sostanza, la nostra amata Puglia ha conquistato il Veneto :-)
Potete dare un'occhiata alle foto, per capire tutto il lavoro fatto per la realizzazione dello stand, dall'imbottigliamento alla realizzazione di differenti confezioni regalo, dal nostro fantastico espositore al carretto in legno...
Non ci resta che dire...alla prossima!!!

lunedì 24 marzo 2014

Olio Grandolfo partecipa allo SLURP EXPO

Come potevamo mancare?
Si terrà a Schio (VI) i giorni 29 - 30 Marzo 2014.
Slurp Expo, Gastronomia in Archeologia Industriale, la prima fiera gastronomica dell'alto vicentino, nata per risaltare il territorio e promuovere i veri prodotti Made in Italy.
L'evento è organizzato da Magnacook, il primo gastrosocial network, in collaborazione con il comune di Schio e con il patrocinio della Regione Veneto e si terrà allo spazio Shed del Lanificio Conte (via Pasubio 99 - Schio). La manifestazione si propone di presentare cibi di eccellenza prodotti nelle migliori regioni italiane, spaziando dal caviale allo zafferano all'aceto di ciliegia, dagli aceti balsamici ai salumi, ai vini e, ovviamente, all'Olio Extra Vergine di Oliva di Qualità.
Una panoramica di circa 100 espositori che presenteranno al pubblico, nel corso di una due giorni suggestiva, prodotti di alta qualità che incarnano al meglio lo spirito del Made in Italy. Una fiera gastronomica nel quale si abbinerà la gastronomia in un contesto di qualità e storico come il palazzo Shed ex Lanificio Conte. La manifestazione, a ingresso gratuito, è dedicata sia a coloro che lavorano nel settore, che agli appassionati, con la possibilità di poter degustare e acquistare direttamente i prodotti. Non mancheranno esibizioni e convegni dedicati alla cucina storica, creativa, e poi degustazione di prodotti come vino, olio, salumi, ecc. Il programma completo è disponibile qui.


Noi ci stiamo preparando al meglio per far degustare i nostri oli, come i Fruttati e l'Affiorato, l'Aromatizzato al Limone e al Basilico. Presenteremo, tra l'altro, le nostre nuove oliere e gli eleganti astucci in legno personalizzati con il nostro logo.
Ci saremo io, Lorenzo e Marilenia a far assaggiare il nostro buon olio, a dare informazioni e a tenere un mini corso di assaggio dell'olio!!!
Ci vediamo allo SLURP EXPO.

domenica 9 febbraio 2014

L'Extra Vergine contrasta il cancro. Uno studio italiano spiega come.

L'Olio Extra Vergine di Oliva aiuta a combattere il cancro?
Sembra proprio di si!!!
E' una ricerca  italiana a confermarlo: sono stati pubblicati, infatti, sulla rivista scientifica Molecular Nutrition and Food Research gli esiti degli studi condotti dal Prof. Vincenzo Pezzi, ordinario di Biologia Applicata presso il Dipartimento di Farmacia e Scienze della Salute e della Nutrizione dell’Università della Calabria, sulle virtù antiossidanti di alcune molecole contenute nell’Olio Extra Vergine di Oliva. Pezzi, insieme ad un team di sette ricercatori finanziato dall’Airc (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro), ha infatti scoperto che alcune delle molecole presenti in tale tipo di olio hanno una funzione che interferisce con la crescita dei tumori al seno
In particolare sono l’oleuropeina e l’idrossitirosolo, polifenoli tra i più potenti antiossidanti prodotti in natura, a presentare specifiche proprietà antitumorali come la capacità di indurre all’autodistruzione le cellule tumorali e proteggere dalle cellule neoplastiche. In sostanza si tratta di una doppia azione, sia per chi è già stato colpito dalla malattia neoplastica, sia per chi vuole proteggersi scegliendo un’alimentazione il più possibile corretta. Cibi come farmaci, è l'espressione che si potrebbe usare per riassumere il senso. 

Vengono consigliati circa due-tre cucchiai (mai meno di due) di Extra Vergine al giorno, crudo o poco cotto, per essere certi di avere incamerato la giusta scorta quotidiana di idrossitirosolo e oleuropeina. 
In particolare – ha dichiarato Pezzi -  ci siamo concentrati sui polifenoli che vengono prodotti dalle piante, per difendersi dai parassiti presenti nell’ambiente". Muovendo dallo studio di tali meccanismi di difesa e applicandone gli esiti in una prospettiva utile per l’uomo, è stato possibile notare – spiega Pezzi – che le citate molecole presenti nell’olio d’oliva “sono in grado di attivare meccanismi che interferiscono con lo stimolo estrogenico dal quale dipende la crescita della maggior parte dei tumori mammari.”.
L'interesse maggiore è ora rivolto a comprendere quali potranno essere gli utilizzi di queste sostanze in campo oncologico: si pensa alla semplice possibilità di isolare queste sostanze dall’olio d’oliva per poi creare degli integratori, a quella senza dubbio più complessa di riprodurne la struttura e il meccanismo d’azione in specifici preparati farmacologici. 

Concludo con i riferimenti bibliografici dello studio per chi volesse approfondire:
Casaburi I. , Puoci F. , Chimento A. , Sirianni R. , Ruggiero C. , Avena P. , Pezzi V. , " Potential of olive oil phenols as chemopreventive and therapeutic agents againts cancer: a review of in vitro studies". MOLECULAR NUTRITION & FOOD RESEARCH, 2013, Vol. 57, n. 1, pp. 71-83.

mercoledì 22 gennaio 2014

RICETTOLIO: Fave e Cicorie con il Fruttato Medio

Ed eccoci al secondo appuntamento con RICETTOLIO, la nostra rubrica di gastronomia e ricette di cucina dedicata all'Olio Extra Verigne di Oliva e alla tradizione culinaria pugliese.
La ricetta di oggi è Fave e Cicorie.
Spesso si dice che i piatti più semplici sono i più buoni.... Questa ricetta ne è un esempio: a formare questo piatto sono solo due ingredienti poveri, le fave secche decorticate e le cicorie, erbe spontanee dal sapore amarognolo, che insieme danno vita a un piatto rustico e saporito, tipico della nostra terra. 
Arricchieremo alla fine il piatto preparato con il Fruttato Medio Grandolfo, un olio intenso, dal carattere deciso e color giallo-verde caratteristico, ottenuto dalla spremitura di olive prevalentemente della varietà “Coratina” che gli conferiscono un sapore tipicamente piccante e tendenzialmente amarognolo.
Ecco la ricetta.

Ingredienti per 4 persone:
300 gr. di fave secche
600 gr.di cicoria
sale
pepe
olio extra-vergine di oliva

Preparazione:
Lavate le fave sotto l'acqua corrente. Mettetele a bagno in acqua fredda per almeno sei ore. Colatele e fatele cuocere dolcemente su fiamma bassa, in acqua appena salata, per circa un paio d'ore, affinché risultino belle morbide. Servendovi di un cucchiaio di legno, dopo aver unito alle fave due cucchiai di olio d'oliva, mescolate energicamente fino ad ottenere una purea.
Intanto pulite bene le cicorie, sciacquatele più volte e lessatele in acqua salata.

Riempite il piatto con due mestoli di crema di fave e appoggiatevi al centro una bella quantità di cicoria.
A questo punto condite  con un filo d'Olio Extra Vergine Fruttato Medio e servite questa magnifica zuppa accompagnata magari da alcune fette di pane di Altamura o di Laterza, famosi per la crosta croccante e la mollica soffice di colore giallo paglierino.



Se in qualsiasi momento vuoi ritrovare questa ricetta basta cliccare sull'etichetta "ricette" e avrai a disposizione l'archivio di tutte le ricette che pubblicheremo.

Buon appetito!!!

martedì 17 dicembre 2013

"Extra Vergine in Festa"? Un successo!!!

Si è concluso domenica 15 Dicembre
"Extra Vergine in Festa"
l'evento che abbiamo organizzato per la degustazione dell'olio novello e la visita al nostro Frantoio.
Non ci aspettavamo un simile successo!!! Posso affernarlo senza timore di smentita, perché le persone che hanno partecipato sono state davvero numerose, oltre un centinaio!!!
Verso metà mattinata abbiamo avuto il picco di presenze tanto che io, Marilenia, Antonella e Rosanna non riuscivamo a dare soddisfazione a tutti: chi mi chiamava da una parte, chi mi chiedeva i prezzi dell'olio e delle confezioni natalizie dall'altra, c'erano le persone a cui far visitare il frantoio e quelle a cui far degustare i nostri oli, bisognava fare le ricevute, ecc...Insomma un entusiastico quanto caloroso delirio :-). Nel frattempo Lorenzo, Vito e Sabino si preoccupavano di mandar avanti la produzione e far lavorare le macchine. Alla fine della mattinata avevamo già terminato tutte le bottiglie tanto che io e Marilenia siamo scappati a preparare ed etichettare altre bottiglie senza neache mangiare!!!
Ecco tutte le foto.
Il tutto si è svolto in un'accogliente atmosfera natalizia dovuta al calore del fuoco del camino che riscaldava tutti noi presenti, l'albero di ulivo trasformato in albero natalizio illuminato, il buffet di degustazione servito nei tipici piatti di ceramica pugliese, i tavoli addobbati con tovaglie  di raso rosso, ecc.
I partecipanti hanno potuto assaporare gli oli Fruttati (Delicato e Medio), gli Aromatizzati (al Limone e al Basilico) e il pregiatissimo Affiorato sulle bruschette calde e il ciccio barese preparati al momento nel camino, sulla zuppa di ceci, le mozzarelline e le olive in acqua, il ciambellone all'Olio Aromatizzato al Limone, ecc.    
Siamo contentissimi della buona riuscita dell'evento perché si trattava del primo di questo genere mai organizzato da noi.
Siamo contentissimi perché abbiamo ricevuto molte dimostrazioni di stima e apprezzamento, tanto che ci stanno chiedendo se faremo un evento bis entro la fine dell'anno. Ci stiamo pensando!!!
Siamo contentissimi perché ci abbiamo messo impegno, passione ed entusiasmo nella preparazione delle bellissime confezioni natalizie che sono andate letteralmente a ruba...tre elementi che si percepiscono subito soprattutto in un ambiente familiare come quello che caratterizza il nostro Frantoio. 
Abbiamo preparato ancora nuove confezioni regalo per chi volesse donare un presente elegante e raffinato con un cuore Extra Vergine di qualità.
Intanto io ringrazio tutti e vi auguro...Buon Olio. 

venerdì 13 dicembre 2013

"Extra Vergine in Festa" al via!!!

L'appuntamento è per domenica 15 Dicembre. Abbiamo pensato a tutto: menù di degustazione, tavolo espositore, nuove bottiglie, etichette e collarini, cestini di Natale e tanto entusiasmo.
Abbiamo organizzato l'evento
per portare le persone a scoprire i segreti che si celano dietro la produzione di Olio Extra Vergine di Oliva di qualità. Saremo aperti l'intera giornata per far visitare il Frantoio Grandolfo e illustrare tutti i macchinari e le varie fasi del processo di trasformazione delle olive.
Una giornata all'insegna delle buone abitudini alimentari e dei sapori tipici della nostra tradizione culinaria pugliese. Un viaggio alla scoperta di un prodotto naturale alla base dell'alimentazione mediterranea. Un percorso attraverso le diverse sfumature e le fragranze dei nostri oli.
Vi aspettiamo per degustare i Fruttati, gli Aromatizzati al Limone e al Basilico e l’Affiorato sulle bruschette calde, sulla zuppa di ceci e altro ancora, preparati al momento nel nostro camino dalla nostra cuoca Angela.

Marilenia vi farà assaggiare i nostri oli, Lorenzo e Antonella vi spiegheranno le caratteristiche e le differenze organolettiche, Rosanna e Mario vi guideranno dentro il frantoio per scoprire tutti i macchinari e le fasi della trasformazione delle olive.

Vi aspettiamo 
domenica 15 Dicembre, 
ore 10.00 - 13.00 e 16.00 - 19.00,
in Via Santa Maria di Modugno 11/13, Modugno (BA).

Noi nel frattempo ci stiamo preparando...

martedì 10 dicembre 2013

Ecco le prove: diffidate dell'Extra Vergine low cost

E' meglio comprare l'Olio Extra Vergine di Oliva direttamente dai produttori o al supermercato? Quanti di noi si rivolgono alla grande distribuzione pensando di risparmiare sul prezzo e fidandosi della qualità del prodotto? Ma facciamo bene anche alla nostra salute oltre che al portafoglio?
Probabilmente la risposta è NO!!!

Un'indagine dell’ARPAM (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale delle Marche) ha confermato una realtà inquietante: in circa 4 su 10 bottiglie d’Olio Extra Vergine acquistate in un supermercato è stata riscontrata la presenza di sostanze pericolose per la salute dell'uomo.
Nel 2010 l’ARPAM di Ascoli Piceno, insieme al Corpo Forestale dello Stato, ha condotto una ricerca che ha portato ad analizzare 33 campioni di Extra Vergine prelevati da produttori locali e altri 35 acquistati presso esercizi commerciali, per la maggior parte con l’etichetta “miscele di oli comunitari”.
Quello che più preoccupa è che le analisi hanno rilevato la presenza di pesticidi non consentiti nel trattamento delle olive, ma che però sono stati riscontrati nel 35% dei campioni acquistati nei supermercati (appunto 4 campioi su 10). Tra le sostanze rilevate e non ammesse: il Fenitrotion, l’Endosulfan (alfa, beta e solfato) e il Dicofol, un derivato del Ddt, insetticida proibito in Italia nel lontano 1978. “Stiamo parlando di insetticidi che appartengono alla categoria degli organofosfati. Sono persistenti e bio-accumulabili con un’azione neurotossica per l’uomo. Il Dicofol, poi, è un derivato del Ddt. È considerato moderatamente tossico, agisce sul sistema nervoso, sul fegato e sui reni“ – spiega Daniela Sciarra, componente dell’Ufficio scientifico di Legambiente.
Non solo, ma all’esame degli esteri metilici ed etilici di acidi grassi, circa un terzo dell’Olio Extra Vergine campione, soprattutto quello acquistato nei supermercati, è risultato fuori norma.
Ma quale realtà si nasconde dietro le offerte low cost che arrivano addirittura a 2 euro a bottiglia? Come si ottiene un Olio Extra Vergine di Oliva low cost?
I trucchi per tenere il prezzo basso senza perdere l’etichettatura di “Extra Vergine” sono di diversa natura. Ad esempio, i grandi produttori raccolgono solitamente le olive il più tardi possibile, quando queste hanno raggiunto una grandezza tale da generare, attraverso la spremitura, la maggior quantità di olio possibile. Il problema è che l’olio così ottenuto ha un grado di acidità molto elevato. Usano, quindi, correttori di acidità chimici per rendere il gusto più gradevole, ma in questo modo compromettono le caratteristiche benefiche di questo prodotto che dovrebbe essere e rimanere sempre “naturale”.
Il meccanismo viene ulteriormente agevolato dalla pessima normativa vigente.
Il regolamento comunitario 1019/2002 prevede infatti l’arbitrarietà di scelta nell’indicazione di provenienza e consente di specificarla sull'etichetta soltanto nel caso in cui la percentuale di olio italiano sia pari o superiore al 75% e la parte residua derivi da un altro Paese UE. Pertanto, si può facilmente supporre che le bottiglie di Olio Extra Vergine senza indicazione di provenienza contengano quasi sicuramente quantità considerevoli di olio estero.  A suffragare questa ipotesi ci sono le 460.000 tonnellate di olio che l’Italia importa annualmente da Spagna, Turchia, Grecia e Tunisia. Ma il vero problema è che non si tratta solo di Extra Vergine ma anche di normale olio d'oliva o olio "lampante" (oli quindi di scarsa qualità e in alcuni casi potenzialmente nocivi). E sono proprio questi i tipi di olio che vengono utilizzati per integrare l’Olio Extra Vergine di molte delle bottiglie che troviamo nei supermercati. 
La prova del nove?
Nell'indagine dell’A.R.P.A.M. alcuni oli sono risultati deodorati con sostanze atte a nascondere l’odore forte della miscela con altri oli tutt’altro che Extra Vergini, o altre sofisticazioni usate per nascondere la falsificazione del prodotto. 
L’olio da supermercato quindi, benché classificato come “Extra Vergine”, è un olio che non sempre tiene in considerazione gusto, qualità, genuinità, provenienza, acidità e purezza ma un solo ed unico parametro: il prezzo!
In tutto questo gioco a farne le spese non è soltanto il consumatore, ma anche il produttore locale onesto, che non può sostenere una concorrenza sleale, basata unicamente su meccanismi di ribasso del prezzo.
Il buon olivicoltore, il produttore locale, invece, privilegia la qualità del suo raccolto alla quantità. Per questo realizza la raccolta delle olive nel momento dell’ideale punto di maturazione per garantire il perfetto equilibrio fra sapore e grado di acidità. Il buon olivicoltore non ricorre all'uso di sostanze chimiche, che non solo inquinerebbero i suoi prodotti, ma eliminerebbero anche le specie di insetti utili alle piante e all’ecosistema, bensì pianta alberi che favoriscono la nidificazione di uccelli, veri e propri cacciatori di parassiti, ottenendo il duplice risultato di proteggere il proprio raccolto e arricchire la fauna.
Noi dell'Azienda Agricola Grandolfo la pensiamo così!!!

sabato 23 novembre 2013

Affiorato? Si, grazie!!!

Quest'anno inauguriamo l'Olio Affiorato.
Noi dell'Azienda Agricola Grandolfo ampliamo la nostra offerta di Oli Extra Vergine di Oliva con un prodotto di assoluta eccellenza: l'Olio Affiorato.

Oltre alle varietà Fruttato Delicato e Fruttato Intenso, Aromatizzato al Limone e Aromatizzato al Basilico, prodotti e confezionati durante questa campagna 2013 e già disponibili alla vendita, abbiamo deciso di puntare all'eccellenza e alla qualità producendo una tiratura limitata di questo olio superiore.

L'Affiorato è  un olio pregiato, ottenuto mediante l’antico metodo di affioramento. Questo consiste nel raccogliere a mano con mestoli una piccolissima percentuale di olio (2-3%) che si forma spontaneamente dopo alcune ore sulla pasta d’olio macinata. Durante la fase di gramolatura, le micelle di olio si uniscono tra di loro a formare gocce più grandi che si separano spontaneamente dall'acqua e affiorano in superficie all'interno delle gramole.

Non avendo subito nessuna altra fase di lavorazione successiva alla gramolatura, né l'estrazione né la separazione, è un Extra Vergine di assoluta eccellenza, poiché preserva intatte, in purezza, tutte le proprietà nutritive e organolettiche originarie delle olive da cui deriva, come fosse un succo di frutta. L'Olio Affiorato è particolarmente indicato nell'alimentazione dell'infanzia e degli anziani per la sua particolare composizione, ricca di acidi grassi monoinsaturi (acido oleico), polinsaturi (acido linoleico) e saturi (acido palmitico). Le proporzioni tra queste tre tipologie di acidi grassi si ritrovano in simile percentuale nella composizione dell’organismo umano, e gli acidi grassi polinsaturi (acido linoleico e alfa linolenico) sono contenuti in proporzioni percentuali simili nel latte materno. Questo spiega la facile digeribilità di questo olio e i numerosi effetti benefici per la crescita dei bambini.
Come condimento, viene consigliato crudo su pesce al forno o grigliato, carpacci, carni bianche, insalate e piatti delicati. Commercialmente è indicato con svariate denominazioni: Spontaneo, Affiorato, Fior d’Olio, Elisir d’Olio, Lacrima d’Olio o Mosto d’Olio, ecc.

Produrre un Extra Vergine Affiorato è un'operazione particolarmente laboriosa. Occorre fermare le macchine e attendere alcune ore l'emersione spontanea dell'olio. Inoltre le quantità sono molto limitate: da 3 quintali di olive si possono ottenere circa dai 5 ai 10 litri di Affiorato. Per questi motivi, le aziende produttrici di olio non riconoscono solitamente questa come una fase di lavorazione, soprattutto le grandi aziende che, per mantenere alta la produttività, non si dedicano ad un processo che richiede una grande disponibilità di tempo e la giusta pazienza. Ecco il vantaggio di rivolgersi direttamente a produttori locali, scrupolosi e attenti, che fanno di questo mestiere una passione, non una mera attvità commerciale. Come noi dell'Azienda Agricola Grandolfo, che produciamo Olio Extra Vergine di Oliva da oltre un secolo, sin dal lontano 1912, una tradizione di famiglia che si è tramandata di padre in figlio da ben 5 generazioni.

www.oliograndolfo.it